In Israele, sia per lungimiranza che per necessità si è sempre investito sulle fonti di energia rinnovabile come eolico e fotovoltaico ma per i trasporti si dipende come tutti dal petrolio.. La diffusione delle auto ibride nel mondo è una risposta alla necessità di risparmiare carburante con conseguente riduzione delle emissioni di CO2 e rappresenta anche un efficace arma economica a lungo termine nei confronti dei paesi produttori di petrolio, si stima in USA che dalla comparsa delle auto con tecnologia ibrida otto anni fa, si siano risparmiati oltre 5.5 milioni di barili di petrolio che non sono una bazzecola, la Toyota ha festeggiato la milionesima Prius capostipite commerciale della tecnologia ibrida e promette diversi nuovi modelli, le altre case si stanno muovendo ed le auto ibride piacciono sempre di più visti i clamorosi vantaggi..
Il Ministero delle Finanze Israeliano ha varato un incentivo fiscale del 50% sui modelli di auto ibride ed ha abbracciato la causa dele auto ibride al punto di convertire le auto in uso alla Ambasciata negli Stati Uniti con modelli ibridi anche se in Israele le auto ibride circolanti sono molto poche, circa 1500 che hanno comunque fatto registrare significative riduzioni delle emissioni inquinanti..
I paesi in rapido sviluppo come India e Cina non dovranno rifare gli stessi errori e porre un freno all'inquinamento da subito senza aspettare di venirne travolti e le auto ibride faranno la loro parte da subito e contribuiranno a tagliare i consumi ed il fabbisogno petrolifero..
Chissà che mercato hanno i datteri ed il latte di capra..?
FdE
martedì 11 settembre 2007
Auto Ibride in Israele - il risparmio è un'arma
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