Il presente ed il prossimo futuro nel nuovo anno Ebraico che va ad incominciare (Rosh Hashanan, il 5768esimo Capodanno Ebraico è il 13 Settembre..) non si presentano sotto buoni auspici..
A parte la vicenda del gruppo neonazista che dimostra che gli imbecilli nascono sotto tutti i soli, sono due cose a preoccupare maggiormente; la costruzione di un bunker antiatomico non improvvisato come i precedenti e l'attentato Qassam di oggi che dimostra una accresciuta capacità offensiva da parte dei Palestinesi di Gaza..
Non ritengo, a differenza di molti di spendere molte parole su questi piccoli disadattati, sarebbero stati comunque così ovunque fossero andati perchè il vuoto dei loro cervelli non si può riempire e, se non ci sono riusciti nemmeno i valori di Israele che hanno tenuto unito un popolo per oltre cinque millenni, davvero non ci può riuscire nessun altro.. Mi auguro che vengano espulsi, magari possono andare ad unirsi a qualche gruppo nazi in Europa e liberare Israele dalla loro maleodorante presenza..
Il Qassam II caduto questa mattina sulla base per addestramento reclute di Zikim presso Ashkelon ha fatto più danni del solito e per puro caso non ne ha fatti di più seri visto che ha centrato la mensa al momento vuota; ha ferito 67 soldati di cui 39 in maniera lieve mentre gli altri sono dovuti ricorrere alle cure dei medici, uno è ferito in maniera grave da schegge alla testa..
Questo è ovviamente teso a provocare una massiccia reazione militare da parte dell'IDF tale da mettere in difficoltà Abu Mazen e Fatah che sono i veri bersagli di Hamas che dall'isolamento di Gaza fa l'unica cosa che sa fare ovvero lanciare razzi e progettare attentati per poi esporre i civili alle reazioni di Israele e proclamare al mondo che gli Ebrei macellano il popolo palestinese ed invocare la jhiad ad oltranza..
Che cosa ci vuole ancora per fare entrare in testa alla "opinione pubblica" che l'atteggiamento intransigente di Israele che sconfina a volte in evidenti violazioni dei Diritti Umani è diretta ed inevitabile conseguenza dell'atteggiamento di Hamas e di quanti non vogliano considerare altra opzione che la distruzione di Israele..
L'odiosa politica di apartheid (separazione.) applicata ai palestinesi nasce dall'esigenza di separare fisicamente gli Ebrei dai Palestinesi quale estrema misura di prevenzione del terrorismo perpetrato da qualunque tipologia di Palestinese, dall'uomo, alla donna, al ragazzo.. E' odioso dover considerare nemici tutti gli uomini dai 15 ai 60 anni ma nasce dalla esperienza concreta e dalla volontà di proteggersi contro tutte le insidie conosciute aspettando quelle future..
Il sinistro muro non è da meno e solleva diversi interrogativi visto che oltre ad assolvere la sua funzione ha creato danni di vario genere a chi vive nella zona passando magari a dividere un campo coltivato dalla casa del contadino che ora ci mette due ore per andare a lavorare del minuto di prima del muro.. Questa tragedia perchè è di tragedia che si parla, non nasce per una idea costosa e bislacca ma è una delle altre conseguenze della guerra asimmetrica come lo sono gli iniqui ma necessari checkpoints e come le tante e rigide misure imposte dagli Israeliani a loro tutela..
Tra due giorni è il Capodanno Ebraico Rosh Hashanah ed inizia il periodo Ebraico più sacro che culminerà Sabato 22 Settembre nello Yom Kippur, il Giorno dell'Espiazione, il giorno più importante del Calendario Ebraico, giorno in cui nel 1973 Egiziani e Siriani attaccarono insieme sul Sinai e sul Golan e, adesso come non era allora, l'allerta è massimo visti i segni premonitori di casus belli che si sono susseguiti in questi giorni..
Per stare tranquilli gli Israeliani "congelano" i Palestinesi per qualche giorno.. Visti i precedenti come dargli torto anche se la misura appare estrema..
Il bunker antiatomico è un segnale davvero preoccupante, indice del fatto che si comincia a prendere sul serio la minaccia Iraniana e che la situazione può evolvere in molte direzioni anche se in genere Israele non sta ad aspettare che altri sferrino il primo colpo.. Quello che ci si augura è che si tratti di azioni ispirate dalla prudenza più che dalla volontà di prepararsi a colpire e come sempre non è Israele a decidere quale sarà il corso del futuro, Israele si adegua velocemente e risponde nell'interesse di preservare la sua sicurezza e la sua esistenza nella speranza di potersi un giorno liberare delle spese militari che schiacciano la sua dinamica economia..
Questa è la realtà dell'anno che va ad iniziare senza che nessun miglioramento sostanziale della situazione sia all'orizzonte..
Buon Rosh Hashanah a tutti
FdE
martedì 11 settembre 2007
Niente di buono sotto il sole..
Etichette:
Abu Mazen,
apartheid,
capodanno ebraico,
conflitto Medio Oriente,
Gaza,
Hamas,
Hezbollah,
Iran,
Israele,
muro,
Palestina,
Qassam,
rosh hashanah,
Siria
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento