
di Marina Rossi
13/07/2007 - 13:03
Ieri, la start-up israeliana Yoomba ha lanciato il proprio servizio VoIp che riunisce la comodità della posta elettronica alle chiamate vocali. Non serve neppure l'iscrizione, è sufficiente un indirizzo email.
Nel mondo VoIP, la concorrenza è trasversale e propone ogni giorno nuove terre di conquista. Proprio ieri è stato presentato Yoomba, un progetto che integra il voice over IP nella posta elettronica, per offrire soluzioni gratuite per il traffico voce.
Il nuovo sistema si basa su pochi semplici passaggi: basta collegarsi al sito di Yoomba e inserire il proprio indirizzo di posta per usufruire del servizio. Nel messaggio è infatti presente un link di attivazione che scarica direttamente sul computer un file si esecuzione (.exe) che avvia Yoomba. Lo stesso avviene sul terminale del destinatario e, una volta conclusa questa prima fase, la conversazione gratuita può avere inizio.
Yoomba è stata fondata nel 2006 a Tel Aviv, ma ha la sede principale nella Silicon Valley. La start-up israeliana si definisce come l'unica esperienza di comunicazione aperta, poiché non è richiesta l'installazione di applicazioni; ma, come si può facilmente intuire, non è verosimile. Il sistema non è infatti propriamente aperto. Innanzitutto, il file di esecuzione è destinato solamente al sistema operativo Windows, escludendo così gli utenti Macintosh e (soprattutto) Linux. È difficile definire un sistema di comunicazione "open" se non è compatibile con Linux. Inoltre, i supporti riguardano, finora, i client di posta Outlook, Outlook Express, e le webmail Microsoft Hotmail, Yahoo! Mail e Google Gmail.
In futuro, è previsto un ampliamento del numero di servizi supportati, e in particolare nella direzione dei social network. La maggiore semplicità rispetto a Skype risiede nell'uso via posta elettronica, senza la necessità di un'iscrizione vera e propria e della registrazione con username e password. Se Skype è fortemente legato al personal computer, Yoomba sposta il centro dell'applicazione in rete e installa, di volta in volta, una mini-applicazione. Nonostante sia difficile poter pensare che il sistema israeliano rappresenti una minaccia per Skype, è da notare l'uso del peer-to-peer applicato al VoIP, in risposta all'architettura distribuita del leader del mercato. Skype oggi viene superato due volte per quanto riguarda la semplicità: la prima da Jajah, che integra le telefonate VoIP con il telefono di casa, e la seconda volta da Yoomba che unisce VoIP alla posta elettronica gratuitamente.
